giovedì 19 marzo 2020

Festa del papà 2020


Oggi sono triste. Questo giorno per me è sempre molto particolare, dolceamaro, almeno da 10 anni a questa parte, ovvero da quando il mio meraviglioso papà non c'è più... darei qualunque cosa per un suo abbraccio, un suo tenero sorriso... ma non si può. Lo penso sempre, tutti i giorni, ma ci sono quelle giornate partcolari (come la festa del papà, o il suo compleanno o San Lorenzo o il giorno in cui è morto o altri momenti in cui magari sto facendo qualcosa che me lo ricorda) in cui sento più forte il dolore e l'assenza. Eravamo molto legati, era un papà davvero speciale, mi adorava e la sua perdita mi ha davvero fatto crollare il mondo addosso, lasciandomi senza quel vitale sostegno.


Eppure non posso permettermi di indugiare nella malinconia, perchè ho 2 bimbi meravigliosi che si meritano una mamma sorridente e soprattutto hanno diritto di godersi la loro festa del papà, anche perchè per mio marito i festeggiamenti sono doppi, chiamandosi Giuseppe. E quindi il primo pensiero dei miei cuccioli stamattina  è stato fare gli auguri al papà. Lorenzo ha imparato a memoria la poesia per la festa del papà e gliel'ha ripetuta, io sono uscita a comprare i bignè di San Giuseppe (con guanti e mascherina, non dimentichiamo il Covid-19) e altri generi alimentari per preparare un bel pranzetto per festeggiare e fare in modo che, nonostante la situazione surreale che stiamo vivendo, possa esserci gioia e una parvenza di normalità.

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